..e ti ricordo ancora..

E quel tuo ricordo, lo voglio cancellare davvero..
“Qual è il tuo primo ricordo? - le chiedeva qualcuno.
E lei rispondeva: - Non mi ricordo.
Quasi tutti la prendevano per una battuta, altri sospettavano trattarsi di un'astuta scappatoia. Ma per lei era proprio cosí.
- So bene cosa vuoi dire, - replicavano i piú solleciti, pronti a spiegare e semplificare. - Che da un ricordo ne spunta sempre uno immediatamente precedente, ed è difficile afferrare proprio il primo.
Macché: non intendeva nemmeno quello. Il primo ricordo non è come il primo reggiseno o come il primo amico, o il primo bacio, il primo matrimonio, il primo figlio, o il primo genitore che se ne va, o la prima improvvisa consapevolezza della straziante disperazione del genere umano; no. Non era un'entità solida e concreta che lo scorrere del tempo, può arricchire di dettagli fantastici - la garza avvolgente di una nebbia, una nuvola carica di tuono, una ghirlanda - ma mai cancellare.
Un ricordo, per definizione, non poteva essere una cosa, era... un ricordo. L'attuale ricordo di un ricordo di poco precedente di un ricordo passato di un ricordo remoto. La gente si diceva sicura di ricordare un volto, il ginocchio che li aveva fatti saltare, un prato in primavera; un cane, la nonna, un animale di pezza con un orecchio consumato a furia di succhiarlo; ricordavano una carrozzina, il panorama che se ne godeva, ricordavano di quando dalla carrozzina erano caduti e avevano battuto la testa contro un vaso rovesciato apposta dal fratello maggiore che voleva montarci sopra per dare un'occhiata al nuovo arrivato (anche se, molti anni dopo, avrebbero preso a domandarsi se non fosse stato il fratello a strapparli dalla carrozzina e a sbatter loro la testa contro il vaso in un primordiale accesso di gelosia fraterna...)
.… e in tutti quegli anni non le capitò mai di imbattersi in un primo ricordo che personalmente non giudicasse una bugia.
Cosí incominciò a mentire pure lei. “
Questo era il suo primo ricordo………….e forse è vero un primo ricordo non esiste.. ma dopo.. giorno dopo giorno.. ogni attimo di vita diventa ricordo….
Ma cos’è un ricordo??? Mia madre ed anche il vocabolario della lingua italiana direbbero:
è l'atto del ricordare o del ricordarsi; anche l'effetto del ricordare con conseguente presenza nella mente di cose o persone del passato….
..ecco io mi riferisco proprio a questa presenza…secondo voi c’è un modo per annullarla??….secondo voi è giusto annullarla questa presenza...quando ha fatto male??Io penso che nel bene e nel male i ricordi vadano custoditi perché non c’è un solo attimo della propria vita che merita di essere cancellato.. anche quello più doloroso….
..i ricordi sono i nostri momenti di vita.. e nessuno merita una frase come questa :
“E quel tuo ricordo, lo voglio cancellare davvero..”
…e se qualcuno arriva al punto di dirtela.. cosa significa?? Forse che ti vuole ferire e basta..
i ricordi non si possono cancellare.. è impossibile…c’ho provato, così tanto per fare una prova, ma è stato inutile.. IO non ci riesco..!!
E forse non ci riesce nessuno….
“E quel tuo ricordo, lo voglio cancellare davvero..”
…e se qualcuno arriva al punto di dirtela.. forse è la cosa più brutta che ti abbiano mai detto…
| inviato da
fraps c'è il 9/2/2008 alle 15:10 | |